Un giudice federale ha ordinato all'amministrazione Trump di sospendere i lavori per la costruzione della sala da ballo da 400 milioni di dollari alla Casa Bianca, stabilendo che il presidente non può procedere senza l'approvazione del Congresso.
Il giudice distrettuale statunitense Richard Leon ha concesso un'ordinanza cautelare richiesta dal National Trust for Historic Preservation, che ha fatto causa dopo che Trump aveva demolito la storica East Wing a ottobre per fare spazio al nuovo spazio per eventi.
Il Presidente degli Stati Uniti è il custode della Casa Bianca per le future generazioni delle First Families. Non è, tuttavia, il proprietario!
Giudice Richard Leon — Sentenza del tribunale
Leon, nominato dal presidente repubblicano George W. Bush, ha concluso che il gruppo di tutela del patrimonio avrebbe probabilmente vinto la causa perché nessuna legge esistente conferisce a Trump l'autorità che egli sostiene di avere per il progetto.
La sentenza rappresenta la prima grande battuta d'arresto legale per l'ambizioso sforzo di Trump di ridisegnare il complesso della Casa Bianca. Le squadre di costruzione hanno già demolito l'East Wing, alterando radicalmente l'aspetto dei terreni storici.
NPR presenta la sentenza come un'importante evoluzione legale, sottolineando il ragionamento costituzionale del giudice e la risposta di Trump. L'emittente evidenzia la controversia che circonda il progetto, notando l'enorme quantità di feedback negativi ricevuti.
La BBC inquadra la vicenda come una disputa procedurale sull'autorità presidenziale e sui canali legali appropriati. Sottolinea la conclusione del giudice secondo cui Trump non ha seguito le procedure stabilite per le modifiche ai beni federali.
France 24 si concentra sul precedente legale e sulle implicazioni costituzionali della sentenza. L'emittente sottolinea la distinzione fatta dal giudice tra la gestione presidenziale e la proprietà della Casa Bianca.
La copertura tedesca presenta la sentenza come un freno al potere presidenziale, notando la natura controversa del progetto. L'emittente sottolinea la necessità di approvazione parlamentare prima che i lavori possano riprendere.
I media olandesi inquadrano la vicenda intorno al principio legale secondo cui il presidente è un custode, non il proprietario, della Casa Bianca. La copertura sottolinea il suggerimento del giudice che il Congresso potrebbe comunque autorizzare il progetto.
Trump ha immediatamente presentato appello e ha respinto le motivazioni del giudice durante una conferenza stampa nell'Oval Office.
In sostanza, lui dice che ho bisogno dell'approvazione del Congresso. E si sbaglia di grosso. Questo progetto è finanziato privatamente. È una donazione.
Donald Trump — Conferenza stampa
Il presidente ha sottolineato che, secondo l'ordinanza del giudice, possono continuare i lavori sulle strutture di sicurezza sotterranee, inclusi bunker, coperture anti-drone e strutture mediche, anche se questi elementi saranno finanziati dai contribuenti e non dai donatori privati.
Leon ha posticipato l'entrata in vigore dell'ordinanza cautelare di 14 giorni per consentire eventuali appelli, riconoscendo la novità delle questioni legali coinvolte e le potenziali complicazioni logistiche di fermare una costruzione in corso.
Il progetto della sala da ballo ha generato una forte controversia sin dal suo annuncio. La Commissione delle Belle Arti, ora composta da alleati di Trump, ha approvato il progetto nonostante avesse ricevuto oltre 2.000 commenti pubblici negativi al 99%, secondo le relazioni dello staff.
La visione di Trump si è ampliata da una capacità iniziale di 500 persone a una di 1.350 ospiti in uno spazio di 90.000 piedi quadrati. Il presidente parla spesso dei dettagli architettonici di quella che definisce la sala da ballo più bella del mondo.
La Casa Bianca ha pubblicato solo una lista parziale di aziende e individui che finanziano il progetto tramite donazioni private, senza specificare gli importi dei contributi.
La sentenza di Leon offre a Trump una via d'uscita attraverso l'approvazione congressuale, notando che i legislatori potrebbero approvare finanziamenti privati o addirittura stanziamenti federali per la sala da ballo.
La Commissione per la Pianificazione della Capitale Nazionale è in programma di votare sul progetto giovedì, anche se l'ordinanza del tribunale ora rende incerta questa decisione.