Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha revocato la sospensione dei piloti dell'Esercito statunitense che avevano sorvolato vicino alla casa del musicista Kid Rock in Tennessee, annullando la misura disciplinare poche ore dopo la sua comunicazione, avvenuta martedì.
Nessuna punizione. Nessuna indagine. Avanti, patrioti
Pete Hegseth, segretario alla Difesa — Social Media
L'Esercito aveva inizialmente sospeso gli equipaggi di due elicotteri AH-64 Apache della 101ª Brigata Aviazione da Combattimento di Fort Campbell, in attesa di un'indagine sul volo effettuato il 28 marzo sopra la zona di Nashville. La sospensione era seguita all'attenzione mediatica generata dai post sui social media di Kid Rock, che mostravano lui che salutava gli aerei mentre questi sorvolavano la sua proprietà.
Il maggiore Montrell Russell, portavoce dell'Esercito, aveva definito la sospensione come una misura discrezionale ma standard durante le indagini. L'Esercito aveva dichiarato che avrebbe valutato se il volo fosse conforme alle normative della Federal Aviation Administration e ai protocolli di sicurezza aerea.
Kid Rock, il cui vero nome è Robert Ritchie, aveva pubblicato sabato filmati in cui si vedeva vicino a una piscina accanto a una replica della Statua della Libertà, che applaudiva e salutava mentre gli aerei militari sorvolavano la zona. La sua proprietà, che reca una colonna con la scritta 'La Casa Bianca del Sud', riflette il suo sostegno al presidente Donald Trump.
La BBC presenta la vicenda come una semplice revoca di una sanzione militare, sottolineando i tempi e le dichiarazioni ufficiali. L'articolo fornisce contesto sul sostegno di Kid Rock a Trump e sulla natura insolita dell'intervento del segretario alla Difesa.