Il leader principale dell'opposizione di Taiwan è arrivato in Cina martedì per la prima visita di un esponente del Kuomintang in un decennio, aprendo la strada a un possibile incontro con il presidente Xi Jinping che potrebbe ridefinire le dinamiche tra le due sponde dello stretto.
Cheng Li-wun, presidente del Kuomintang (KMT), è atterrata all'aeroporto di Shanghai dove le sono state consegnate delle rose prima di essere trasportata via in un convoglio che ha bypassato il terminal. Il suo viaggio di sei giorni la porterà attraverso Shanghai, Nanchino e Pechino, dove spera di incontrare direttamente Xi.
Preservare la pace significa preservare Taiwan
Cheng Li-wun, presidente del KMT — Japan Times
La visita avviene in un momento cruciale. Il parlamento di Taiwan, controllato dall'opposizione, blocca da mesi un pacchetto di spesa militare da 40 miliardi di dollari, mentre la Cina ha intensificato la pressione militare con schieramenti quasi quotidiani di aerei da caccia e navi da guerra intorno all'isola. Pechino ha interrotto i contatti di alto livello con Taiwan nel 2016, dopo l'insediamento del Partito Democratico Progressista.
L'entusiasmo di Cheng nel voler dialogare con Pechino contrasta nettamente con l'approccio più cauto dei suoi predecessori. La sua inaspettata ascesa alla leadership del KMT lo scorso anno ha ricevuto un messaggio di congratulazioni da Xi, ma anche critiche interne al partito per il suo atteggiamento troppo accomodante verso la Cina.
La BBC inquadra questa visita come una mossa diplomatica calcolata in un momento geopolitico sensibile, sottolineando il tempismo strategico prima del vertice Trump-Xi. La loro copertura evidenzia le tensioni politiche interne a Taiwan, posizionando la visita all'interno della più ampia dinamica triangolare USA-Cina-Taiwan e riflettendo l'interesse britannico per la stabilità regionale.