Venerdì sera Israele ha lanciato attacchi aerei contro i sobborghi meridionali di Beirut, colpendo ciò che l’esercito ha definito infrastrutture di miliziani, mentre il conflitto con Hezbollah sostenuto dall’Iran si intensifica in tutto il Libano.
Tre forti esplosioni hanno risuonato nella capitale libanese verso il tramonto, coincidendo con le celebrazioni del Venerdì Santo da parte della popolazione cristiana del paese. Le forze israeliane avevano precedentemente avvertito i residenti di sette quartieri di evacuare prima degli attacchi.
Gli attacchi sono avvenuti mentre l’ambasciata statunitense a Beirut ha emesso un avvertimento allarmante secondo cui l’Iran e le sue milizie alleate potrebbero prendere di mira le università in Libano, acuendo i timori di un’espansione del conflitto oltre i bersagli militari.
L’Iran e le sue milizie terroristiche alleate potrebbero avere l’intenzione di prendere di mira le università in Libano
Ambasciata statunitense a Beirut
L’avvertimento giunge dopo la minaccia dell’Iran di questa settimana di vendicarsi contro le università statunitensi nella regione, a seguito dei recenti attacchi che hanno colpito istituti educativi iraniani. L’American University of Beirut ha già spostato le lezioni online come misura precauzionale.
Daily Sabah inquadra gli attacchi come parte di una pericolosa escalation, sottolineando le violazioni israeliane e l’impatto umanitario sui civili libanesi. Il quotidiano evidenzia lo sfollamento di oltre un milione di persone e caratterizza le azioni israeliane come un’espansione aggressiva.