Centinaia di persone si sono radunate domenica nei sobborghi meridionali di Beirut per il funerale di tre giornalisti libanesi uccisi in un attacco israeliano nel sud del Libano il giorno precedente. Le vittime erano Ali Shoeib, corrispondente veterano di Al-Manar TV, affiliata a Hezbollah, Fatima Ftouni di Al Mayadeen e suo fratello Mohammad Ftouni, un cameraman freelance.

I giornalisti viaggiavano insieme su un veicolo vicino a Jezzine, sull'autostrada tra Nabatieh e Sidone, quando una bomba israeliana ha colpito la loro auto. Secondo testimoni, un secondo attacco ha colpito mentre i colleghi accorrevano in aiuto delle vittime. Il ministero della Salute libanese ha riferito che anche un'ambulanza che trasportava soccorritori è stata presa di mira nell'attacco.

Il funerale si è svolto sotto una pioggia battente, con i presenti che reggevano poster dei giornalisti defunti, indossanti le loro attrezzature da stampa e con le telecamere in mano. All'evento, nel cimitero temporaneo dove Hezbollah esercita la sua influenza, erano visibili numerose bandiere del gruppo. I corpi di Shoeib e Fatima Ftouni erano avvolti nei loghi delle rispettive emittenti televisive e adornati con mazzi di fiori.

"Stanno uccidendo i messaggeri di questa guerra"

Stanno uccidendo i messaggeri di questa guerra

Un partecipante al funerale — Sky News

I funzionari militari israeliani hanno riconosciuto di aver preso di mira i giornalisti, ma hanno cercato di giustificare gli omicidi affermando che Shoeib era un membro delle forze d'élite Radwan di Hezbollah e passava informazioni sui movimenti delle truppe israeliane. Tuttavia, non è stata fornita alcuna prova a sostegno di questa accusa, e l'esercito non ha commentato la morte dei fratelli Ftouni.

◈ Come il mondo vede questa notizia4 prospettive
Unanime · Critico4 Critico
🇶🇦Qatar
Al Jazeera English
Critico

Al Jazeera inquadra la vicenda come una chiara condanna delle azioni israeliane, sottolineando la caratterizzazione dell'attacco come crimine di guerra da parte delle autorità libanesi. Il servizio presenta l'episodio in modo diretto senza mettere in discussione le affiliazioni dei giornalisti.

🇬🇧United Kingdom
Sky News
Critico

Sky News offre una copertura dettagliata che evidenzia la mancanza di prove a sostegno delle affermazioni israeliane sui giornalisti. L'emittente sottolinea il modello preoccupante di attacchi ai lavoratori dei media e include forti condanne da parte delle organizzazioni per la libertà di stampa.

🌍International
The New Arab
Critico

The New Arab contestualizza gli omicidi all'interno del conflitto più ampio, notando le affermazioni israeliane senza prove. L'articolo sottolinea il costo umano e include voci dei partecipanti al funerale che esprimono la determinazione a continuare il lavoro giornalistico.

🇫🇷France
France 24 French
Critico

France 24 si concentra sulle cerimonie funebri e sulle condanne internazionali, in particolare mettendo in evidenza la dichiarazione del ministro degli Esteri francese secondo cui i giornalisti non devono mai essere presi di mira. La copertura sottolinea la violazione del diritto internazionale.

Interpretazione AI
Le prospettive sono sintetizzate dall'IA a partire da articoli reali identificati nelle nostre fonti. Ogni testata e paese corrisponde a una fonte reale usata nell'analisi di questa notizia.

Abbiamo visto uno schema preoccupante in questa guerra e nei decenni precedenti, con Israele che accusa i giornalisti di essere combattenti attivi e terroristi senza fornire prove credibili

Sara Qudah, Direttrice regionale — Committee to Protect Journalists

Il presidente libanese Joseph Aoun ha condannato gli omicidi definendoli un crimine palese, mentre il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot ha dichiarato che i giornalisti che operano nelle zone di guerra non devono mai essere presi di mira, anche se hanno legami con le parti in conflitto. L'Unione dei Giornalisti in Libano ha descritto l'attacco come un crimine di guerra, tracciando un parallelo con episodi simili a Gaza.

Fatima e Ali erano eroi. Continueremo su questa strada, in questo viaggio, anche se dovessimo diventare tutti martiri

Qassem, parente di Ftouni — AFP

Gli omicidi sono avvenuti in un contesto di intensificate operazioni militari israeliane in Libano, con attacchi che hanno preso di mira, secondo i report, strutture sanitarie e operatori sanitari. Più di cinquanta medici sono stati uccisi in meno di un mese, secondo quanto riferito. Dalla inizio delle ostilità tra Israele e Hezbollah, il Committee to Protect Journalists ha documentato almeno 11 giornalisti e operatori dei media libanesi uccisi dalle forze israeliane.

Il conflitto è escalato dopo che Hezbollah ha lanciato razzi contro Israele a seguito dell'uccisione del leader supremo iraniano, scatenando massicci raid aerei israeliani in tutto il Libano e un'offensiva di terra nel sud. Le autorità libanesi riportano almeno 1.189 morti dall'inizio delle ostilità, nonostante un accordo di cessate il fuoco del novembre 2024 ripetutamente violato.