Il primo ministro canadese Mark Carney ha ottenuto una maggioranza parlamentare lunedì sera, dopo le vittorie del Partito Liberale alle elezioni suppletive per tre seggi vacanti. I successi in due distretti di Toronto hanno portato i Liberali ad almeno 173 seggi su 343 alla Camera dei Comuni, consentendo loro di approvare leggi senza il sostegno dell'opposizione.

I candidati liberali Danielle Martin hanno vinto nel distretto University-Rosedale, mentre Doly Begum ha conquistato Scarborough Southwest. I risultati del terzo seggio in lizza a Terrebonne, in Quebec, erano ancora in attesa lunedì sera, ma la maggioranza liberale era già matematicamente assicurata.

Il successo elettorale corona una straordinaria ascesa politica per Carney, che è entrato in politica appena 15 mesi fa e ha sostituito Justin Trudeau alla guida dei Liberali nel 2025. L'ex governatore della Banca d'Inghilterra ha guidato il suo partito alla vittoria alle elezioni generali dello scorso aprile, cavalcando un'ondata di malcontento pubblico per le minacce di annessione avanzate dall'allora presidente statunitense Donald Trump contro il Canada.

"Mark Carney è entrato nell'arena politica appena 15 mesi fa, ma si è dimostrato un politico astuto"

La posizione di Carney si è rafforzata significativamente grazie a recenti defezioni politiche. Cinque parlamentari dell'opposizione sono passati al Partito Liberale negli ultimi mesi, tra cui quattro provenienti dal Partito Conservatore del Canada. Un transfuga ha citato in particolare il discorso di Carney al Forum Economico Mondiale di Davos, in cui aveva condannato la coercizione economica esercitata dalle grandi potenze nei confronti delle nazioni più piccole.

Il Canada ha bisogno di un leader serio in grado di affrontare l'incertezza creata dai dazi statunitensi ingiustificati

Marilyn Gladu, ex conservatrice — NRC

Il governo di maggioranza offre a Carney una stabilità senza precedenti per portare avanti la sua agenda di riduzione della dipendenza del Canada dagli Stati Uniti. Da quando è in carica, ha spostato il Partito Liberale verso una posizione di centro-destra, mantenendo al contempo la sua posizione anti-Trump che inizialmente lo aveva portato al potere.

Lo scienziato politico Daniel Béland della McGill University ha sottolineato che il deterioramento delle relazioni tra Canada e Stati Uniti durante il secondo mandato di Trump ha influenzato il sostegno degli elettori verso Carney, anche tra coloro che tradizionalmente non erano allineati con il Partito Liberale. La popolarità del primo ministro è rimasta solida quasi un anno dopo la sua vittoria elettorale.

Da stanotte, Mark Carney e tutto il nostro fantastico team liberale hanno ottenuto un mandato ancora più forte per continuare a costruire un Canada migliore

Danielle Martin, candidata liberale — Infobae

I risultati rappresentano un altro colpo per il leader conservatore Pierre Poilievre, che ha perso sia le elezioni nazionali che il proprio seggio parlamentare l'anno scorso. Con la maggioranza liberale ora assicurata fino alle prossime elezioni previste nel 2029, Carney avrà meno vincoli nell'attuare le sue priorità economiche e di politica estera.

La consolidazione del potere liberale avviene mentre il Canada naviga tra complesse relazioni commerciali e preoccupazioni di sovranità in un contesto di tensioni in corso con il suo vicino meridionale. Se Carney riuscirà a mantenere la sua spinta politica e a mantenere le promesse di diversificare i partenariati economici del Canada rimane la sfida principale del suo mandato.

◈ Come il mondo vede questa notizia6 prospettive
Prevalentemente Analitico4 Analitico2 Favorevole
🇮🇳India
The Hindu
Analitico

Inquadra la vicenda come un processo democratico lineare, concentrandosi sulle dinamiche delle elezioni suppletive e sulla matematica parlamentare. Sottolinea gli aspetti tecnici dell'ottenimento della maggioranza senza approfondire le implicazioni geopolitiche o le tensioni tra Canada e Stati Uniti che hanno influenzato il voto degli elettori.

🇫🇷France
Le Monde
Favorevole

Mette in evidenza l'agenda di Carney volta all'emancipazione del Canada dagli Stati Uniti, presentando la maggioranza come un'opportunità per politiche indipendenti. Riflette l'apprezzamento europeo per leader che sfidano il predominio statunitense, posizionando la vittoria di Carney come parte di un più ampio sforzo occidentale per affermare la sovranità contro le pressioni americane.

🇦🇷Argentina
Infobae
Analitico

Offre una copertura completa delle dinamiche elettorali e delle defezioni politiche, evidenziando il ruolo di Trump nella ascesa di Carney. Inquadra la vicenda attraverso una lente latinoamericana di nazioni più piccole che navigano le relazioni con potenze regionali dominanti, tracciando paralleli impliciti con l'esperienza argentina di fronte a pressioni economiche esterne.