L'Iran ha effettuato le sue prime esecuzioni legate alle proteste nazionali scoppiato a settembre 2022, impiccando tre uomini tra cui Mohsen Shekari, un lottatore di 23 anni che aveva acquisito riconoscimento in competizioni nazionali. Le esecuzioni segnano un'escalation significativa nella repressione del dissenso da parte del governo iraniano a seguito di mesi di manifestazioni scatenate dalla morte di Mahsa Amini in custodia della polizia.